Bartolomeo Craveia acquista un terreno da Germano Giachetto e dai fratelli Francesco e Pietro Aiazzone, e contemporanea vendita del medesimo Bartolomeo Craveia di un stabile a favore di Giuseppe fu Giovanni Angelo Craveia e i suoi fratelli
- 18 ottobre 1801
- Note
- 26 Vendemmiaio anno 10° R. F., dopo mezzogiorno.
Numerazione definitiva
- Prefisso
- Igor
- Numero definitivo
- 23
- Suffisso
- bis
Contenuto
Atto ricevuto dal notaio "nazionale" Carlo Giuseppe Negro a Tollegno, ma senza ulteriore specificazione di luogo.
Bartolomeo fu Giovanni Craveia acquista per 60 lire una pezza tenuta a prato con viti di quattro tavole di superficie, situata al Chioso, "ossia Prato del Milano" (o Milana), confinante con l'acquisitore. I tre venditori l'avevano ricevuta in eredità dalle defunte Lucia e Maria sorelle Ferro.
Lo stesso Bartolomeo Craveia vende a Giuseppe Craveia, alla madre vedova (Anna Maria Ferro) e ai suoi fratelli "una travata di casa continente due stanze una superiormente all'altra, coperta a coppi, con sito attiguo", situata al Cantone del Pozzo. Il denaro dovuto al venditore sarebbe stato versato dagli acquirenti a tale Giovanni Battista Sella Ghisolino di Sagliano a conto di maggior somma dovuta.
Note
Secondo documento di Carlo Giuseppe Negro di Pralungo, vedi doc. n° 18 dove viene citato come perito. Levò e sottoscrisse questa copia il 10 marzo 1813 (notevole salto temporale tra il rogito e la copia). La firma del notaio e la precedente nota sulla copia e la collazione sono l'unica francesizzazione nello strumento oltre alla data.