Dichiarazione di Maria Passerana fu Alessandro vedova di Bartolomeo Craveja a favore del Signor Alessandro Craveja di lei figlio con ratifica di cessione fatta da Lucia Craveja a favore di detto Signor Alessandro Craveja di lei fratello
- 27 settembre 1841
- Note
- Nello studio del notaio, alle ore 10 di Francia, situato nella casa di Carlo Giuseppe Canova.
Numerazione definitiva
- Prefisso
- Igor
Contenuto
Atto ricevuto dal notaio Ignazio Dionisio di Biella.
Lettura del testamento di Elisabetta fu Bernardo Rivetti, vedova di Alessandro Passerana, rogato Marochetti 20 dicembre 1812 in Biella. Maria era la figlia di Alessandro Passerana ed Elisabetta Ravetti.
La testatrice aveva lasciato ad Alessandro fu Bartolomeo Craveia, suo nipote in quanto figlio di Maria, la nuda proprietà della metà di tutti i suoi beni, mentre l'usufrutto era stato legato al defunto Bartolomeo Craveia.
L'altra metà dei beni fu destinata a Maria, ma il figlio Alessandro ne aveva rilevato la quota tacitandola completamente. Lucia, sorella di Alessandro Craveia, ratificò la cessione delle sue ragioni ereditarie ad Alessandro (la cessione era avvenuta il 12 marzo 1823).
Testimoni: Giovanni Battista Cesa di "Strona Mortigliengo" e Basilio Barbisio di Sagliano.